VALLI DEL CANERA - Master Beta

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VALLI DEL CANERA

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18 Agosto 2013


Presentazione Masters Beta 2013

Valli del Canera 8 Settembre


Gli uomini del moto club 3 Valli lavorano sodo per organizzare un evento motoristico senza precedenti.

Per la prima volta due campionati in un solo giorno e nella stessa gara: Trofeo centro-sud e Master Beta.

Teatro di gara saranno ancora una volta le Valli del Canera, paradiso trialistico dove è ancora possibile organizzare gare come si faceva "una volta". E cosi anche per questa occasione, e rimarra' l'unica per la stagione agonistica 2013, due giri e 24 zone. Un trasferimento mozzafiato farà da contorno ad una manifestazione che vedrà al via piloti provenienti da tutta la penisola. Per i ragazzini la competizione si svolgerà nell'area autorizzata di "Passo dei Preti".

Rispetto al percorso del 2012 ci saranno diverse novità. Il trasferimento passa dai 25 km ai 10/12 di quest'anno. Le zone sanno concentrate nelle frazioni di Piediserra, la Mola e  Coi Santi. Facilmente raggiungibili dal pubblico. I comuni interessati sono quelli di Rieti e Monte San Giovanni in Sabina.

La partenza avrà luogo dal Circolo "Val Canera" sede del moto club 3 Valli.

Maurizio Aluffi, come sempre in prima fila nella promozione turistica delle Valli cosi racconta: "sono contento che anche quest'anno possiamo riportare il trial dalle nostre parti. Lo spettacolo non mancherà. Il trial necessità di un incredibile equilibrio, allenamento fisico e sensibilità con la moto. E' impressionante e allo stesso tempo spettacolare cosa si riesca a fare con questi "mezzi". Ci riempie di orgoglio il poter ospitare appassionati, piloti di ogni livello, semplici curiosi e dimostrare come il trial sia sport non invasivo e dal bassissimo impatto ambientale. Il sabato precedente la gara, grazie alla collaborazione dei soci del Circolo Val Canera, offriremo una cena di benvenuto a tutti i partecipanti alla manifestazione".

Appuntamento a Valli del Canera e ricordate che attraverso il link qui sotto potrete iscrivervi alla gara direttamente dal nostro sito e l'iscrizione è fissata a 10 euro

Regolamento

Iscrizione Valli del Canera

 
 

Come raggiungere Valli del Canera



da Nord

Autostrada A1 Firenze-Roma, uscire al casello di Orte, proseguire lungo la superstrada Orte-Terni e successivamente in direzione Rieti lungo la SS79 uscita Contigliano, seguire per Monte San Giovanni in Sabina.

da Sud

Autostrada A1 Napoli-Roma, uscita Cassino, seguire le indicazioni Sora - Avezzano - L'Aquila (A24) uscita Valle del Salto. Direzione Rieti entrare sulla SS79, uscita Rieti Est, seguire le indicazioni per Contigliano, prendere la via Tancia per Monte San Giovanni in Sabina.

da Est

Autostrada A24 Teramo-L'Aquila-Roma,uscita Valle del Salto. Direzione Rieti entrare sulla SS79, uscita Rieti Est, seguire le indicazioni per Contigliano, prendere la via Tancia per Monte San Giovanni in Sabina.

da Roma

Via Salaria per Rieti, uscita sulla SS79 Rieti Est, seguire le indicazioni per Contigliano, prendere la via Tancia per Monte San Giovanni in Sabina.




Calcola il tuo percorso


Info ed iscrizioni :

Moto Club 3 Valli

VIA CANERA 57  

02100 RIETI  

Tel 0746-218131(ore ufficio) Fax 0746 247209

3487331616 (Maurizio)

3476815049 (Alessandro)

3209454826 (Daniele)

3355388137 (Alessandro)


E mail: maurizio.aluffi@confartigianatorieti.com

http://www.trialvallidelcanera.com/

Previsioni Meteo Valli del Canera


Alberghi:

CLICCA QUI


Info line 348 76 26 771

 
 

Cenni Storici e altre informazioni



Situata al centro della Valle Reatina, una vasta zona pianeggiante, posta a circa 400 metri sul livello del mare, anticamente in gran parte occupata da un ampio bacino che costituiva il lago Velino, di cui i laghi di Ripasottile e di Cantalice sono ormai gli ultimi residui, la Città di Rieti, fu conquistata nel 290 a.C. da Marco Curio Dentato.

Le acque del fiume Velino, ricche di sostanze minerali, avevano nel corso dei secoli incrostato le rocce, creando una barriera travertinosa che impediva il deflusso delle stesse a valle.Rieti

Il Console Romano fece eseguire il taglio delleMarmore, consentendo così al fiume di precipatare nel Nera e liberare la pianura di Rieti dalle acque del lacus Velinus.
Questa importante opera di idraulica, citata spesso nelle fonti antiche, è considerata uno degli interventi paesaggistici più interessanti e spettacolari della storia, che da una parte mise Reate in urto con Terni per i contrastanti interessi, connessi alla regolamentazione delle acque del fiume Velino, dall'altra trasformò la città in un importante centro agricolo.

Dopo la conquista, Rieti fu sempre molto legata a Roma: vestigia romane si trovano all'ingresso della città, nei resti del solido ponte in pietra dove sono visibili i profondi solchi lasciati dalle ruote dei carri, utilizzati per il trasporto del sale. Questo manufatto, superando il fiume Velino, permetteva alla via Salaria, l'antica via del sale, di raggiungere la città, evitando allagamenti ed impaludamenti, assumento così un ruolo di d'estrema importanza per la Reate romana che necessitava di un diretto collegamento con l'Urbe.

La struttura inglobata nei sotterranei di alcune dimore nobili reatine è formata da grandiosi fornici romani, costruiti con eneormi blocchi squadrati di calcare cavernoso, a sostegno del piano stradale. La consolare Salaria, l'odierna via Roma, dopo aver attraversato il forum, situato dove oggi si estende piazza Vittorio Emanuele, piegava a destra sulla via Garibaldi, formando gli antichi cardo e decumanus che rappresentano ancor oggi i due assi principali su cui imperniare una visita ai luoghi di maggiore interesse.

La cinta muraria medievale fu eretta nella metà del Duecento, incantevoli chiese e nobili palazzi fecero da cornice ad importanti avvenimenti: Costanza da Altavilla, salì in città nel 1185 a sposare per procura Enrico IV, figlio del Barbarossa, mosso dal disegno di unificare il Mezzogiorno all'impero di marca sveva; Carlo Il d'Angiò, nel 1289 in cattedrale venne incoronato Re di Puglia, Sicilia e di Gerusalemme da Papa Nicolò I; Gregorio IX, nel 1234 celebrò la canonizzazione di San Domenico.

 
 


 
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