Rignano 2015 paddock - Master Beta

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Rignano 2015 paddock

INFO

 


 
 

15 Ottobre 2015


Masters Beta 2015 Rignano sull'Arno
Speciale Paddock & dintorni
organizzazione Motoclub Alef


Un programma intenso con molti appuntamenti che si susseguono a ritmo serrato hanno caratterizzato anche quest'anno il Beta Day.

Per questo motivo la rubrica PADDOCK & DINTORNI è trattata in un articolo specifico.

 
 

Presenti il Factory Team Beta, il Team Centro Italia, il Dirt Racing, il Team 3D e il Team V Moto.

 
 

Lunghe code al desk Beta fin dalle prime ore del mattino per poter provare le creature Made in Rignano.

 
 

Zona allenamento con i piloti che si sono divertiti ad affrontare gli ostacoli sulla ruota posteriore, è il caso di Filippo Locca, Pietro Petrangeli e Andrea Riva.

 
 

Sono giovanissimi ma presto sentiremo parlare di loro non solo come ottimi bikers ma piloti.

Carla Caballè, Gerard Trueba e Pol sono i giovanissimi spagnoli presenti al Beta Day che hanno già dimostrato una tecnica superba.

 
 

Jeroni Fajardo, Jorge Casales, Marco e Pietro Fioletti e Davide Zaccagnini si sono esibiti negli ostacoli adiacenti le zone 6 e 8.

 
 

Gara test per Simone Lissa in sella al prototipo elettrico Beta con leggerissimo telaio in alluminio, portato alla vittoria dal portacolori del Team Locca Miglio

 
 

La pioggia come detto non ha risparmiato i piloti ed ecco come si sono riparati all'inizio del diluvio con vento forte trasversale.

 
 

Festa il sabato sera in onore di Marco Fioletti iridato 125 con un ruolino di marcia incredibile, vincitore di tutte le prove con un secondo posto in una “giornata nera”!

 
 

Tra le special Guest anche Carlos Checa, iridato nel 2011 in  superbike ed impegnato nei rally con il Team DIRT Beta ed in procinto di partire per il rally africano del Metzouga:

“E’ la prima volta che partecipo al Beta Day, l’ambiente è familiare, la possibilità di provare l’intera gamma e le visite guidate allo stabilimento, permettono di conoscere la filosofia Beta.

E’ stata una bella giornata e l’occasione per me per conoscere i segreti della RR da Rally che utilizzerò al Rally di Merzouga, mezzo che mi è piaciuto molto.

Mi sono sempre piaciuti sia il rally che l’enduro, quando correvo nel mondiale non avevo il tempo di praticarlo, ora è un divertimento e grazie al Team Dirt Racing ho potuto prendere parte al Rally di Sardegna ed ora al Merzouga.

Il Rally di Sardegna è stato molto duro ed ora potrò mettermi nuovamente alla prova in Marocco.

E’ un bel modo di divertirsi in moto, una nuova sfida che mi stimola, l’esperienza sicuramente serve e il risultato non conta (ma da pilota sappiamo che non è mai un gioco).
Non posso considerare il Rally come facevo con il mondiale, non ho l’esperienza, le capacità ed il talento per puntare le posizioni alte della classifica.

Ti manca la superbike?

“Ho corso tanti anni ed ho raccolto molte soddisfazioni, collaboro con Ducati come tester, ho provato al Mugello e replicherò a Valencia, rimango in contatto con questo ambiente e a differenza di Max (Biaggi) non ho più voglia di partecipare alle gare.”

Ad oggi Carlos Checa è intorno alla quarantesima posizione assoluta del Rally Merzouga.

 
 

Premio speciale a Marco Speroni, uomo classifiche che lavora sempre nell’ombra.

 
 

Molti partecipanti al Beta Day ancor prima di prendere il via per la gara hanno provato le RR enduro, veloci soprattutto i giovani con la loro sfrontatezza a far ruotare il polso destro.

 
 

Non sono mancate le scivolate, Marco Pedrinazzi per esibirsi in una piega da copertina ha terminato così la curva.. una sonora risata e via di nuovo a dar gas.

 
 

Le hanno suonate agli avversari in diversi appuntamenti del Masters Vittorio Rolandi e Marco Quartagno... sarà questo il prossimo obbiettivo???

 
 

Gradita presenza quella di Federico Patacchiola, tra i migliori piloti della Senior (ora TR2) all'inizio del millennio, in gara il laziale ha portato la Evo 4 tempi.

 
 

Al via in rappresentanza della Sardegna Bruno Cuccuru.

 
 

Prototipo creato con un motore Beta enduro per questa quattro ruote dell'università di Firenze.



 
 

Servizio ristoro curato dalla caffetteria isola di Rignano sull'Arno, che ha sfornato parti caldi per diverse centinaia di persone.

 
 

Custode storico dello stabilimento Beta, Mario rappresenta un’icona e al Beta Day ha regolamentato l’accesso alla sala mensa.

 
 

Masterselfie doppio a Rignano con premiazione della prova di Arnad e a seguire quella di Rignano con le foto che in solo due ore hanno raccolto numerosi like.

 
 

Bellissimi ed imponenti i premi creati da Nuova GA per i migliori tre di ogni categoria.

 
 

Anche i vincitori sbagliano, ecco Pietro Petrangeli nell’attimo in cui alla zona otto perde aderenza alla ruota posteriore.

 
 

Volti sorridenti alla zona otto per Davide Coppi e Fabio Clerico, rispettivamente vice campione TR2 e Campione TR3.



 
 

Immagini dall’inferno di fango dell’area test enduro dopo la tempesta di pioggia e vento.



 
 

Stivali di gomma e sorriso per gli addetti del percorso enduro.

 
 

Area autografi con ripresi Casales e Fioletti.

 
 

Doppia scuola per i bambini in sella alle moto elettriche, a curarle i tecnici della Scuola Avviamento Trial della FMI e addetti Beta, questo ha permesso di mettere in sella oltre 100 giovani, richiamati da annunci sui principali quotidiani della toscana.

 
 

Estrazione finale di due minitrial elettriche con Gianni Adami (la figlia non stava più nella pelle) e Marco Pedrinazzi che si sono aggiudicati il primo premio.

 
 


 
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