Rignano 2015 lungo - Master Beta

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Rignano 2015 lungo

INFO

 


 
 

8 Ottobre 2015


Masters Beta 2015 Rignano sull'Arno
commento completo
organizzazione Motoclub Alef


Nell’anno dell’estate più torrida, il Masters Beta ha vissuto la stagione più umida di sempre!

Partito da Boario con un temporale poche ore prima della gara, dalla terza prova alla finale svoltasi oggi a Rignano sull’Arno, la pioggia non ha mai mancato l’appuntamento con i fedelissimi della Beta.

Il Beta day, ha così visto nuovamente i partecipanti ritrovarsi nel bel mezzo della manifestazione in una tempesta di pioggia e vento.

Così le otto prove disegnate dall'Alef, cinque delle quali disegnate al di fuori dello stabilimento Beta, hanno visto la difficoltà aumentare e rendere più incerto il risultato finale.

Più fortunati invece gli Juniores che hanno percorso le cinque prove per tre volte in condizioni meteo praticamente perfette.

Il Beta Day ha visto lunghe code al desk iscrizione per provare tutti i mezzi a catalogo Betamotor dal Trial all’enduro passando per gli on e off e street.

Prove moto anche per i più giovani con la presenza di due aree per i più giovani una betamotor, l'altra gestita dalla Scuola Avviamento Trial della Federazione Motociclisticca Italiana.

Molti i curiosi giunti a Rignano per vedere e conoscere gli ospiti special: Carlos Checa, Jeroni Fajardo, Jorge Casales, Marco Fioletti, Gerard Trueba, Carla Caballè, i quali si sono esibiti nell’area spettacoli.

Presente in rappresentanza della classe TR1 Filippo Locca portacolori del Team Locca Miglio ha affrontato il primo giro per poi seguire e consigliare i compagni di Team.

Conquistato il titolo TR2 con una giornata d’anticipo, Sergio Piardi (24 pen e 15 bonus) del Motoclub Val Trompia Trial è apparso meno incisivo in zona ma recordman di passaggi no stop.
Oro di giornata è stato Pietro Petrangeli del Team Centro Italia il quale trova la tempesta alla fine del secondo giro;  terminando con 15 punti e 14 passaggi no stop fa suo il gradino più alto del podio.
La discriminante dei passaggi a zero ha decretato i restanti gradini del podio.
Davide Coppi (Team Locca Miglio) con undici passaggi netti ha chiuso la stagione con un argento precedendo Andrea Riva (Mc Dynamic Trial), 23 punti per entrambi con rispettivamente undici e dieci passaggi no stop.
Titolo per Piardi, a Coppi il pettorale numero due, tre per il giovane portacolori del Team 3D Marco Pedrinazzi.

Se la giornata si fa dura l’esperienza spesso premia, così Maurizio Diemmi (19 pt. 15 bonus) del Motoclub Crociati Parma forte di tanti anni di gare, riesce a vincere la TR3 andando a recuperare e superare Federico Patacchiola (Motoclub Rieti) leader per due terzi di gara.
Il Laziale trovatosi nel bel mezzo della tempesta nella tornata finale non è riuscito a replicare i passaggi precedenti,  32 penalità sono uno score pesantissimo ai fini del risultato finale.
Ad approfittare delle difficoltà incontrate da Patacchiola sono stati Fabio Clerico (21 pt) del Team Locca Miglio recordman con 16 passaggi no stop e Marco Bosio del Motoclub Gentlemens con 25 penalità e 14 bonus.
Podio finale della venticinquesima edizione del Masters classe TR3 con nell’ordine Clerico, Bosio e Diemmi.

Lotta per il successo della TR4, tra Marco Quartagno del Team Motomania e Roberto Prina (Mc Gentlemens) suo avversario diretto nella corsa al titolo.
Bassisimi punteggi al primo giro (1 e 0 rispettivamente), preannunciano un proseguo di gara con tuoni e fulmini!
Su Rignano si fa sentire un forte tuono ma non è per via dello scontro titanico, bensì per l'arrivo della tempesta!
I punteggi crescono i due piemontesi arrivano all'arrivo fradici ma vicinissimi come score, con la vittoria che va a Quartagno con otto punti contro i 10 di Prina mentre, il numero di passaggi è per entrambi di 18.
Questo risultato li porta in una condizione di pari punti considerando lo scarto, da regolamento è la conta delle penalità totali a decretare il vincitore, così Prina presente a tutte le prove può conquistare quel titolo sfuggitogli nella scorsa edizione del Masters.
Trema il terzo posto finale di Mauro Girello  (15 pt. 17 bonus), il portacolori del Val Varaita per un solo punto riesce a resistere agli attacchi di Luca Leonelli (Mc La stalla 16 pt e16 bonus) in forte crescita dalla prova del Pro Park e vincitore ad Arnad.
Questo risultato permette al piemontese di chiudere anche nella classifica finale nella stessa posizione con due punti in più dell'emiliano.

Giovani campionesse crescono.
Nella FEMMINILE Alex Brancati (20 pen e 13 bonus) è scatenata ed anche quando sopraggiunge il temporale riesce a mantenere score inavvicinabili per le avversarie.
La quattordicenne ligure precede Eleonora Marrè che termina con 53 punti e nove passaggi no stop.
Eleonora riesce con lo sconto dei bonus a superare Sara Rivera di due penalità (6 bonus) andando a completare un podio completamente colorato dal Motoclub della Superba.
Con la graduatoria finale già definita ad Arnad, la prova di Rignano vede nella fotografia finale Sara Rivera affiancata nell'ordine da Eleonora Marrè e Micol Bettinotti (Team Pro Park).

Gara sprint per Filippo Colalelli del Motoclub Tre Valli nella TR5, il laziale chiudendo in sole due ore e 43 minuti, deve solo rinunciare alla zona 7, resa impraticabile dalla pioggia torrenziale nel terzo giro, questo cinque insieme ad un piede posato alla cinque gli permettono di terminare a -17 con 23 bonus!!!
Se non vince è secondo il campione dei campioni della TR5 Vittorio Rolandi (Mc Stresa -5 e 21 bonus), che a Rignano porta a casa per il terzo anno consecutivo il Trofeo di questa classe.
Bronzo di giornata e argento finale per il piemontese del Motoclub Giaveno Antonio Orbaniello,  con ventidue passaggi no stop (la 7 per due giri era impraticabile) e un finale di -2.
Per ciò che concerne la graduatoria finale Rolandi, Orbaniello e Andrea Scaciga del Domo '70 compongono un podio completamente piemontese.

Solitaria prova per Franco Pesce nella VINTAGE, il genovese del Motoclub della Superba si ritrova solo dopo che, il suo avversario e compagno di club Valerio Battistini, deve rinunciare a seguito di un'operazione che lo terrà lontano dalla moto per un mese.
Di tutto rispetto il punteggio di Pesce, un punto e 18 passaggi no stop lo avrebbero visto quarto nella TR5!!!
Pettorale numero uno per Pesce con Battistini a seguire e Marino Fontanot del Motoclub Trieste bronzo.

Unico al via della JUNIORES A è stato Luca Poncia del Team 3D termina con solo una penalità scontata di 10 bonus.

Non può iniziare peggio la giornata di Federico Strocchio (12 bonus)centauro del Team Centro Italia al via nella classe JUNIORES B.
Il genovese alla prima zona incappa in un cinque, la reazione è immediata e zona dopo zona risale dalla quinta posizione alla terza al termine della tornata inaugurale.
Questa rincorsa si chiude alla fine delle quindici zone in programma dove, con lo sconto dei bonus oltre a Strocchio a -6 si ritrovano anche Matteo Marenghi (Mc Rio Lanza 12 bonus) e Cristiano Lelli (Mc Taro Trial, 13 abbuoni).
Si va così alla discriminante dei passaggi a zero e Strocchio riesce a conquistare il primo successo in carriera nel Masters Beta davanti a Marenghi e Lelli.
Come per tutte le categorie Juniores, i titoli sono stati assegnati con una prova d'anticipo e Lelli  bissa il successo del 2014, argento a Marenghi e Bronzo per Tommaso Laghi (Team Centro Italia).

Chiuso con una giornata d'anticipo il discorso titolo JUNIORES C, Tommaso Laghi (Team Centro Italia) è passato alla classe superiore terminando al quarto posto.
Ecco quindi che a contendersi il risultato finale sono stati in tre.
Terzo al termine del primo giro, ad un punto dai diretti avversari, Mario Parricelli del Motoclub Caserta con -2 penalità scontate di 12 bonus, riesce a prevalere su Salvatore Scopelliti (Team Pro Park) e Cristian Bassi del Team 3D, i quali terminano rispettivamente con -1 e  1 punto con entrambi 13 passaggi no stop.
Top three del 2015 con Laghi, Scopelliti e Mattia Piana del Team Locca Miglio.

Cinquina per Simone Lissa nella JUNIORES D, il piemontese del Team Locca Miglio per l'occasione porta in gara il prototipo con telaio in alluminio del minitrial elettrico Beta.
Una sola penalità e dieci passaggi no stop confermano la crescita del piemontese e le ottime prestazioni della mini elettrica.
Al primo anno di Masters Matteo Vegni (Am Colli Fiorentini) riesce a chiudere con otto prove superate senza interrompere l'azione e 24 punti totali.
Podio di giornata che rispecchia anche quello finale di Trofeo.

Mascotte della giornata è Emanuele Valletta del Motoclub Wolf & Fox al via della JUNIORES D1, 10 lo score finale con otto bonus.

Il Masters Beta 2015 termina qui ma, viste le numerose curiosità, vi invitiamo a seguirci perchè nei prossimi giorni vi sarà uno speciale Paddock & Dintorni con le moltissime curiosità del Beta Day 2015.


Foto e testo Christian Valeri


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